Concita
Ma quanto la pagano per approdare sulla prima pagina del rotocalco quotidiano nazionale per scrivere un saggio solo per dire che non capisce e che non le piacciono “I soliti idioti”? Che li trova volgari e inconcludenti? Che le ricordano vecchie storielle che non fanno ridere?
Non sarà che invece voleva parlare di qualcun altro?
In ogni caso non ci si deve sorprende se quella che si presenta come l’interprete critica, senza macchia e senza paura, delle brutture del mondo si riveli poco più che una bacchettona infelice, incapace di cogliere novità, humour e carica eversiva, solo perché scritti con un linguaggio, verbale e per immagini, troppo difficile per lei. Lo ha già fatto anche nei giorni scorsi. Boh!















2 commenti:
Secondo me invece l'articolo della De Gregorio era una fotografia molto somigliante delle generazioni adolescenti di oggi. La generazione del "Boh" è un dramma sociale che purtroppo si tende a dimenticare. Ragazzi e ragazze di 18-19 anni sono i nuovi adolescenti. Molto lontani dall'essere maturi e giovani adulti. Eppure guidano la macchina e vanno a votare (o almeno hanno facoltà di farlo). E ciò mi inquieta non poco.
Ma quale fotografia. Spara sentenze perché non capisce. Un vecchio vizio della sinistra.
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