L’Assassino di Ascoli Piceno
Ascoli Piceno, ridente cittadina delle Marche (come si dice), è dotata da tanti anni di un vero personaggio, l’Assassino dei prezzi,
Galanti Bruno, pioniere dell’emporio “ci trovo tutto”, uso anche chiamarsi “povero me” visti gli scarsi incassi che lamenta a causa dei prezzi troppo bassi. Come tutti gli innovatori ha il suo bel da fare con i concorrenti che vogliono occupare i suoi spazi di mercato. Ha resistito con classe all’apertura di due mega centri commerciali nella zona, contando su una clientela affezionata che trova nel negozio cianfrusaglie altrimenti irreperibili. Adesso gli hanno aperto un altro emporio, proprio come il suo, proprio lì accanto. E lui, grande comunicatore, reagisce senza ritegno. Si manifesta così
Solo che… adesso ad Ascoli di assassini ce n’è un altro, non proprio un suo concorrente, ma con un “brand” molto simile. Niente a che vedere, ovviamente, vittima non un prezzo ma una bella signora. Speriamo che il primo, il migliore non ne debba soffrire, non se lo merita.















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