giovedì 1 marzo 2007

Politici e stregoni

Colpiti i civili sentimenti di patria o di rancore
calunnia e cestini di cipolle alle urne scoperte
chiamano lontano per avvicinarsi al cerchio magico
delle formule maestose che pochi ricordano ormai

E ripartono subito ciarlieri, magnificano le sorti
nostre pensando alle loro, corrono sui sentieri
selvaggi imborghesiti e corrotti, dimenticano
anche il rimpianto dell'antica fede, opportuna notte

Sodali in cerca di certezze, aumentano fumose
le loro notti insonni tremende strategie nascoste,
mentre il destino li incoraggia senza punizioni

Calamari e giovani debolezze, antichi e navigati,
nuotano nell'Italia distratta incapace di passione,
neanche l'aria è più cortese, urlano gli stregoni.

1 commenti:

kit ha detto...

ricambio molto volentieri la visita....

Grazie al cielo non sono solo a rendermi conto della pochezza della nostra società.

"Calamari e giovani debolezze, antichi e navigati,
nuotano nell'Italia distratta incapace di passione"

Purtroppo hai pienamente ragione...


Un saluto....spero di rileggerti presto...