Io sto con Israele
Ancora una volta Israele è isolata dal resto del mondo e quella poca solidarietà che le arriva sembra proprio di circostanza. Il grande alleato americano sembra davvero troppo spompato per un sostegno efficace, e soprattutto lo appare sul piano politico dove non riesce a coagulare su seri interventi a sostegno dello stato ebraico gli alleati. L'Unione Europea continua con il cerchiobottismo da cripto-filoarabismo per non prendere mai una posizione che aiuti Israele. Anzi, il problema è sempre quello di assicurarsi la benevolenza araba e islamica, fosse mai che l'Iran prendesse sempre più spazio...
Lo stesso accade nella sinistra nostrana dove, salvo poche voci decise, ci si trastulla con la reazione "sproporzionata", mettendo quindi al centro dell'attenzione non l'aggressione di cui Israele è vittima, e che ne mette in discussione la sua stessa esistenza, ma i metodi che impiega per difendersi. Come se, al ceffone ricevuto, la discussione vertesse su quale guancia porgere...
Di aggressione si tratta, preparata, annunciata, sostenuta con grande dispiego di forze e di risorse da Iran e Siria, forse più dalla repubblica islamica che dalla seconda, che magari si sta impegnando più per non perdere influenza sul Libano che per convinzione strategica. Prima l'offensiva scita in Iraq contro i sunniti, poi le "libere" elezioni palestinesi e l'affermazione di Hamas (come se alle elezioni in Francia vincesse Le Pen...), poi i razzi di Hezbollah (nuovi nuovi...). E' la risposta strategica e coordinata dell'islamismo scita, nel contesto della lotta interna al mondo musulmano, per affermare la propria supremazia a fronte del proto califfato di Al Qaeda.
Purtroppo gli scenari più difficili e nefasti stanno prendendo forma e fa veramente rabbia dover ammettere l'impotenza del nostro mondo a contribuire efficacemente alla ricerca della pace, constatando che trovano ancora spazio i paladini della libertà di tutti, basta che non sia quella di Israele. La pace non arriverà fino a che governi corrotti o oligarchici, o teocrazie telecomandate, potranno disporre del potere di mandare a morte i loro giovani o di finanziare giganteschi traffici di armi. Un anno fa erano le bombe a Londra, oggi Haifa è sotto la grandine dei razzi pagati da Teheran. Io sto con Israele.
Lo stesso accade nella sinistra nostrana dove, salvo poche voci decise, ci si trastulla con la reazione "sproporzionata", mettendo quindi al centro dell'attenzione non l'aggressione di cui Israele è vittima, e che ne mette in discussione la sua stessa esistenza, ma i metodi che impiega per difendersi. Come se, al ceffone ricevuto, la discussione vertesse su quale guancia porgere...
Di aggressione si tratta, preparata, annunciata, sostenuta con grande dispiego di forze e di risorse da Iran e Siria, forse più dalla repubblica islamica che dalla seconda, che magari si sta impegnando più per non perdere influenza sul Libano che per convinzione strategica. Prima l'offensiva scita in Iraq contro i sunniti, poi le "libere" elezioni palestinesi e l'affermazione di Hamas (come se alle elezioni in Francia vincesse Le Pen...), poi i razzi di Hezbollah (nuovi nuovi...). E' la risposta strategica e coordinata dell'islamismo scita, nel contesto della lotta interna al mondo musulmano, per affermare la propria supremazia a fronte del proto califfato di Al Qaeda.
Purtroppo gli scenari più difficili e nefasti stanno prendendo forma e fa veramente rabbia dover ammettere l'impotenza del nostro mondo a contribuire efficacemente alla ricerca della pace, constatando che trovano ancora spazio i paladini della libertà di tutti, basta che non sia quella di Israele. La pace non arriverà fino a che governi corrotti o oligarchici, o teocrazie telecomandate, potranno disporre del potere di mandare a morte i loro giovani o di finanziare giganteschi traffici di armi. Un anno fa erano le bombe a Londra, oggi Haifa è sotto la grandine dei razzi pagati da Teheran. Io sto con Israele.













16 commenti:
riccà, a parte il fatto che da lontano somigli a butcher sharon, la qual cosa non ti fa grazia, hai ancora in mente la bibbia con israele david e nemico golia.
guarda che sono 60 anni che il rapporto si è invertito. israele è la terza potenza militare mondiale, non ha bisogno del tuo appoggio per i suoi loschi movimenti ivi e nel mondo per mezzo del suo mitico mossad.
ha smesso da un bel pezzo di essere vittima e della sua arroganza si sta rompendo i cosiddetti pure il suo amico yankee, figurati un po'...
ciao
@ nunu: a parte il fatto che cominciare con gli insulti è tipico della sottocultura pressapochista e ancherazzista (visto che fai riferimento all'aspeto fisico, sarai senz'altro alto, biondo e con tanto sangue ariano nelle vene), qual è il problema se qualcuno dice che sta con Israele? Paura che qualcuno pensi con la sua testa?
@nunu: dimenticavo: ho anche un brutto naso giudeo
non sapevo che rassomigliare ad ariel sharon fosse un insulto, pardon...
qual'è il problema nello stare oggi con israele? semplice: o si è disinformati o si è potenzialmente fascisti.
Ecco, esattamente gli argomenti di Amadinejad
l'iran non ha mai fatto guerra a nessuno eccezion fatta per saddam hussein. israele provoca lutti e distruzione da 60 anni in forma ufficiale e da 100 in forma sostanziale... si informi su gruppo stern e simili, su deir yassin, sabra e chatila e jenin, giusto per rammentarle i più noti massacri e massacratori!
Riccardo, un post del genere non merita, e non richiede, argomentazioni...
e' talmente fazioso e cieco rispetto alla realta' delle cose che l'unica azione positiva che si puo' fare e' non insultare....
cerca di capire il perche', dato che la faziosita' non ha mai aiutato a capire e risolvere problemi....
Israele provoca lutti e distruzioni da 100 anni in forma sostanziale...
Certo che i nazisti erano dei dilettanti...
Direi che commenti simili non sono più graditi e li lascerò solo come dimostrazione della protervia e del razzismo che stanno prendendo piede anche in Italia
che utilità avrebbe che tutto l'occidente si schierasse con Israele?
magari anche quando bombarda obiettivi civili...
nessuna.
Prodi, che la sa lunga, ha capito che bisogna interloquire con tutti. Nessuno stato mussulmano va isolato, pena l'estremizzazione del conflitto.
Hamas ha vinto le elezioni democratiche?
doveva essere riconosciuto come interlocutore ufficiale.
Anche Alleanza Nazionale quando è diventata forza di governo, ha rinunciato al saluto romano e al fascismo...
Ormai a difendere le posizioni di Israele rimangono i blogger di destra e qualcuno che non vede più lontano dal suo "brutto naso giudeo". ;-)
a parte rimandarti su http://www.ifamericaknew.org dove troverai tutti i numeri del caso, voglio informarti che israele detiene 9599 palestinesi, è stato condannato da 65 risoluzioni ONU, nei mesi precedenti "il macello" ha scaricato qualcosa come 6000 granate sulla striscia di gaza e messo sotto embargo la palestina solo perchè si sono permessi di votare secondo coscienza.
Quanto ad hezbollah i due soldati che hanno catturato all'inizio, il 12 luglio, erano in una truppa che stava facendo un "giretto" in territorio Libanese, insomma avevano sconfinato, quindi la reazione di hezbollah è più che naturale.
Per qualsiasi cosa il mio blog è http://divideetimpera.splinder.com
Riccardo, ma che ci fai in un postaccio come Kilombo. O sei un masochista o un Santo, però attento, la santità la si riceve solo dopo il martirio.
Non lo sai che nella sinistra il livello di tolleranza, apertura mentale, apertura al dialogo e confronto con persone che la pensano diversamente è NULLO!.
Abituati da sempre a criminalizzare chi non la pensa come loro, come minimo ti becchi del nazista, che, se sei ebreo, è l'insulto peggiore che possano farti.
Se vuoi fare sentire la tua voce senza beccarti chili di insulti ti consiglio di traslocare su aggregatori più liberi e tolleranti come Tocqueville (http://www.tocque-ville.it/).
Ciao
Mi meraviglia trovare un articolo cosi fuori "linea" su Kilombo, e onestamente questo aumenta la mia stima di questo aggregatore.
Sono sostanzialmente d'accordo con te e con le tue posizioni.
Il dialogo è necessario ma in linea di massima si dialoga male se l'altra parte ti spara adosso.
Complimenti soprattutto per il coraggio.
Grazie
Che uscita infelice, Riccardo; mi tocca rompere un silenzio che durava da mesi apposta per bastonarti...!
Tu stai con Israele?
Io no! Non stiamo mica parlando di una partitedda di pallonne, anche se con voi italiani più in là è difficile che si vada...!
Poverini gli israeliani, centoventi testate nucleari pronte nei depositi da anni.
Povere vittime, F16 e Merkava contro sassi e razzetti tenuti insieme con lo sputo.
Poveri innocenti, muri in Palestina contro i quali nessuno ha da ridire... non sono mica il Muro di Berlino!
Povere vittime, chi si azzarda a toccarli finisce in rappresaglie "dieci a uno", come ai bei tempi di herr Kesselring, ma guai a ricordarglielo perché ti becchi di antisemita all'istante da qualche giornalaio grasso e con la cravatta.
E che bello poi, il panorama politico della tua itaglia! Con Fini e i piani alti di AN che, riposte per un momento le cose che gli interessano davvero -carne di prugna e cocaina- fanno la fila per andare alla Knesset! E i siti di AN? Ripuliti ad urlacci in due nanosecondi di tutti gli inviti a "boicottare i prodotti israeliani" che vi campeggiavano fino a ieri, e che nella propaganda del partito campeggiavano da vent'anni!
Inutile, voi italiani sapete solo fare gli italiani: neanche in questa occasione potevate far mancare il vostro donabbondiesco sostegno al più forte.
Ah, a proposito: quando saltano fuori le armi chimiche di Saddam Hussein? Come va la vostra guerrettina in Mesopotamia? E quell'inutile grassone tricolore di Giuliano Ferrara, fino a che punto è informato circa i mitsvot?
Io non so a che serva dire: Sto con israele o sto con i Libanesi.
In particolar modo in questo momento.
Vorrei che cessasse il rumore delle armi e della carneficina, prendere parte mi sa tanto di posa all'ultrà.
Ma è facile fare l'ultra lontani migliaia di kilometri dai misssili israeliani e dai missili di HEzbollah.
Infine vorrei rispondere a chi asserisce che su Tocqueville ci sia molta libertà:Assolutamente falso , tranne 4 o 5 blogger che non filtrano ciò che non gli piace molti al primo accenno di critica cassano il messaggio.
Un esempio e il blog di Liberali per israele che di liberale a mio avviso ha ben poco.
Riccardo stó pienamente con té, sono di sinistra ma penso sempre con la mia testa anche se vado contro la maggioraza di
Rifondazione.Israele non aspetterá mai che altri la difendono, speciamente noi
europei.. pendiamo troppo dal rubinetto
che manda petrolio e tra non molto ci faremo mettere la cravatta al collo ben
stretta!.........ma scusate!avete mai visto la sinistra in generale fare un
qualcosa per il TIBET?Lí non li stanno
massacrando.....solo Annietarli del
tutto e quando non ci sará piú quella
Cultura millenaria scaveranno per
trovare ricordi da esporre in Musei.
Dov'é la sinista!.......siamo arrivati
seduti riposando.....anche alla
Camera!..Bene avanti cosí.
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